Computer

Memoria

In informatica, il termine memoria si riferisce alle parti di un computer che conservano informazioni per un certo tempo. La memorizzazione di dati in memoria e il successivo recupero dei medesimi sono funzioni fondamentali nel funzionamento degli elaboratori. Una memoria può essere considerata astrattamente come una sequenza finita di celle, in cui ogni cella contiene una sequenza finita di bit. Normalmente i bit sono gestiti a gruppi di otto, detti byte. Pertanto lo spazio fisico della memoria può essere pensato una sequenza di locazioni, ognuna contenente un byte. Ogni locazione è individuata da un preciso indirizzo normalmente indicato da un numero intero positivo. Nella macchina di Von Neumann, che rappresenta l'astrazione dei calcolatori elettronici usualmente impiegati, si vede come vengono impiegate le memorie nei calcolatori. La macchina di Von Neumann è divisa in una parte destinata al calcolo detta processore, ed in una parte destinata alla memorizzazione. La seconda parte contiene sia i dati su cui la computazione opera, sia i programmi che istruiscono il processore riguardo quali computazioni effettuare. Le operazioni effettuate sulla memoria di un computer sono fondamentalmente le seguenti:

Le memorie per computer possono usare varie tecnologie, che forniscono prestazioni e costi molto variabili. Spesso, per le memorie veloci ma dall'alto costo unitario si usa l'espressione "memoria centrale" o "memoria primaria", mentre per le memorie dal basso costo unitario ma lente si usa l'espressione "memoria di massa" o "memoria secondaria".























































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